Francesco Settimo è musicista polistrumentista e artista sonoro freelance il cui linguaggio musicale orbita attorno alla musica sperimentale, la world music, il flamenco e la musica ambient, con una forte attitudine alla sperimentazione e all’improvvisazione.
Diplomatosi nel 2019 in Chitarra Rock/Blues presso la Lizard Accademia di Verona, approfondisce i suoi studi prendendo lezioni di chitarra classica e flamenco ed integra la sua formazione partecipando alle masterclass di Guthrie Govan, Greg Howe, Paul Gilbert, Stuart Hamm e Jon Gomm.
Nel 2015 ha co-fondato il gruppo alternative rock Paints of Howla, registrando l’album ‘No Prospective’. Attualmente è chitarrista e compositore del trio post-rock Kodama Croma, con cui ha pubblicato gli album ‘Join us for a cup of coffee in a treetop house’ e ‘Back Window’, e partecipa al progetto latin jazz Tierra Levada (chitarra e oud).
Negli ultimi anni ha sviluppato una collaborazione artistica con la danzatrice Valentina Rotta, esplorando la connessione tra corpo, movimento e suono come strumenti per la ricerca e la creazione. Insieme hanno presentato la performance ‘Kaleidoscopic’ in vari festival. Inoltre ha lavorato come musicista improvvisatore in workshop e jam di Contact Improvisation nel nord Italia
IMPROVVISAZIONE
“La libera improvvisazione collettiva nelle arti dello spettacolo, della musica, della danza e del teatro ci conduce a nuove forme di rapporti umani, ad armonie inedite in cui la struttura, la lingua e le regole sono create dagli artisti stessi” (S. Nachmanovitch). Il laboratorio si propone di esplorare l’arte dell’improvvisazione musicale attraverso un percorso pratico e teorico, e nasce come uno spazio di ricerca personale e collettiva con l’obiettivo di sviluppare la capacità di fare musica come improvvisatori, creatori e creativi, invece che come esecutori. Partendo da semplici pratiche attraverso un percorso strumentale, performativo, pratico e attivo, volto a sviluppare una maturità musicale più articolata e consapevole, il corso si propone diversi obiettivi: imparare ad ascoltare; imparare a costruire il processo creativo collettivamente senza gerarchie interne; - approfondire il rapporto tra ascolto consapevole e reazione (concetto di feedback); maturare un istinto complementare tra i musicisti nell’azione strumentale e aumentare la rapidità di costruzione di equilibri musicali interni al gruppo; - creare composizioni estemporanee partendo da semplici stimoli.